Zucchine morbide e crosticina croccante: un antipasto davvero sfizioso
Una crema morbida di zucchine, il gusto deciso del Provolone Valpadana DOP piccante e una crosticina dorata che fa crack al primo cucchiaio.
Sembra una preparazione da ristorante, ma questa creme brûlée salata di zucchine è molto più semplice di quanto si possa pensare.
È una ricetta ideale come antipasto, per un aperitivo un po’ diverso dal solito oppure quando vuoi portare in tavola qualcosa di originale senza passare ore ai fornelli.
E c’è un ingrediente che fa la differenza: il Provolone Valpadana DOP, una delle grandi eccellenze casearie della Pianura Padana che ha anche una presenza produttiva importante in Veneto.
Una crème brûlée, ma in versione salata
Partiamo da una piccola curiosità.
La vera crème brûlée è una preparazione dolce della tradizione francese, caratterizzata da una crema cotta e da una superficie di zucchero caramellato.
Qui cambiamo completamente prospettiva.
Niente zucchero e niente dessert: al suo posto troviamo zucchine, tuorli d’uovo e Provolone Valpadana DOP piccante.
La crosticina finale non nasce quindi dalla classica caramellizzazione dello zucchero, ma dalla fusione e dalla gratinatura del formaggio.
Il risultato è diverso dalla crème brûlée originale, ma il gioco tra cremosità interna e superficie croccante rimane quello che rende questa ricetta così divertente.
Ingredienti per 4 persone
- 800 g di zucchine fresche
- 200 g di Provolone Valpadana DOP piccante
- 4 tuorli d’uovo
- sale quanto basta
- pepe nero, facoltativo
- qualche fogliolina di timo fresco, facoltativa
Per una consistenza ancora più morbida e vellutata puoi aggiungere 80 ml di panna fresca, soprattutto se le zucchine sono poco acquose.
Come preparare la creme brûlée di zucchine
1. Cuociamo le zucchine
Lava le zucchine, elimina le estremità e tagliale a rondelle.
Lessale per pochi minuti in acqua leggermente salata. Non serve stracuocerle: devono diventare morbide, ma senza assorbire troppa acqua.
Scolale molto bene e lasciale intiepidire.
Questo passaggio è importante perché un eccesso di acqua renderebbe la crema troppo liquida.
2. Prepariamo la crema
Metti le zucchine nel frullatore e aggiungi i quattro tuorli.
Frulla fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Aggiungi, se lo desideri, la panna fresca e una macinata di pepe nero.
Assaggia prima di aggiungere altro sale: il Provolone Valpadana DOP è già saporito e rischieresti di rendere il piatto troppo salato.
3. La cottura a bagnomaria
Distribuisci la crema in quattro cocotte monoporzione.
Sistemale in una teglia dai bordi alti e versa acqua calda nella teglia fino ad arrivare circa a metà altezza delle cocotte.
Cuoci in forno preriscaldato a 170-180 °C per circa 20-25 minuti.
La crema deve risultare rassodata ai bordi e ancora leggermente morbida al centro.
Il bagnomaria aiuta a ottenere una cottura più dolce e uniforme, evitando che le uova si rapprendano troppo velocemente.
4. Arriva il momento del Provolone
Togli le cocotte dal forno e asciuga bene l’esterno.
Grattugia sopra ogni porzione una generosa quantità di Provolone Valpadana DOP piccante.
A questo punto puoi usare un cannello da cucina per sciogliere e dorare il formaggio.
Non hai il cannello? Nessun problema.
Metti le cocotte sotto il grill del forno per pochi minuti, tenendole d’occhio. Il Provolone deve fondere e diventare dorato, senza bruciare.
Completa con qualche fogliolina di timo e servi subito.
Quale Provolone Valpadana DOP scegliere?
Per questa ricetta consigliamo il Provolone Valpadana DOP piccante.
Rispetto alla versione dolce, ha un gusto più deciso e aromatico, perfetto per contrastare la delicatezza delle zucchine.
La differenza dipende soprattutto dalla lavorazione e dalla stagionatura. Il Provolone Valpadana DOP viene prodotto nelle tipologie dolce e piccante, entrambe a pasta filata. La versione piccante sviluppa un carattere più intenso grazie alla maggiore stagionatura e alle caratteristiche della lavorazione.
Se preferisci un risultato più delicato, puoi utilizzare il Provolone Valpadana DOP dolce nella crema e lasciare quello piccante soltanto per la crosticina finale.
È un piccolo trucco che permette di ottenere un sapore più equilibrato.
Provolone Valpadana DOP: una storia che arriva da lontano
Il Provolone Valpadana ha una storia piuttosto curiosa.
La sua nascita viene fatta risalire alla seconda metà dell’Ottocento, quando nella Pianura Padana si incontrarono la disponibilità di latte e la tradizione dei formaggi a pasta filata proveniente dall’Italia meridionale.
Dopo l’Unità d’Italia, produttori e tecniche casearie si spostarono tra diverse zone della penisola, contribuendo allo sviluppo del Provolone nella Valle Padana. Il nome “Provolone” compare in letteratura nel 1871.
La denominazione “Provolone Valpadana” è stata riconosciuta nel 1993, mentre nel 1996 è arrivata la DOP europea.
Insomma, dietro una semplice fetta di formaggio c’è una storia di spostamenti, contaminazioni e tecniche che hanno attraversato l’Italia.
Dove viene prodotto il Provolone Valpadana DOP?
Qui c’è un particolare interessante per chi ama i prodotti tipici veneti.
Il Provolone Valpadana DOP non è esclusivamente veneto. La zona di produzione comprende territori di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Provincia autonoma di Trento.
Nel Veneto il disciplinare comprende le intere province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo.
Questo significa che il Provolone Valpadana DOP può essere considerato a pieno titolo anche una presenza della filiera agroalimentare veneta, pur non essendo una specialità esclusiva della nostra regione.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti delle eccellenze venete: spesso la storia gastronomica del territorio non segue i confini amministrativi moderni.
Provolone Valpadana, provola e scamorza: sono la stessa cosa?
No, anche se appartengono alla grande famiglia dei formaggi a pasta filata.
La provola è generalmente più piccola e legata soprattutto alla tradizione casearia dell’Italia meridionale.
La scamorza è anch’essa un formaggio a pasta filata, solitamente più giovane e disponibile anche nella versione affumicata.
Il Provolone Valpadana, invece, si distingue per la grande varietà di forme e pezzature e soprattutto per la possibilità di una stagionatura più lunga.
Proprio questa caratteristica permette di ottenere un formaggio che può passare da un gusto più morbido e delicato a uno molto più intenso.
Il Consorzio ricorda inoltre che le forme tradizionali possono assumere diverse sagome, tra cui salame, melone-pera, tronco-conica e fiaschetta.
Come si produce oggi?
La tecnologia è moderna, ma il principio è quello tradizionale della pasta filata.
Il percorso comprende preparazione del latte, aggiunta dei fermenti e del caglio, coagulazione, fermentazione, taglio della pasta, filatura, modellatura, raffreddamento, salatura, legatura ed eventuale affumicatura, seguite dalla stagionatura.
Oggi ogni fase è sottoposta a controlli e verifiche precise.
Solo il formaggio conforme al disciplinare può essere commercializzato come Provolone Valpadana DOP.
Una curiosità: il Provolone può essere affumicato
Sì, anche questa è una possibilità prevista dal disciplinare.
Il Provolone Valpadana DOP può essere sottoposto ad affumicatura sia nella versione dolce sia in quella piccante.
Il trattamento può essere effettuato con diverse tecniche e dona alla superficie il caratteristico colore più scuro e un profumo affumicato.
Per questa ricetta, però, consigliamo il Provolone piccante non affumicato: il sapore delle zucchine rimane più riconoscibile.
Con cosa servire la creme brûlée di zucchine?
Questa preparazione dà il meglio di sé appena fatta, quando il contrasto tra crema morbida e crosticina calda è al massimo.
Puoi servirla con:
- crostini di pane tostato;
- pane casereccio leggermente abbrustolito;
- grissini;
- un’insalata fresca per un antipasto più completo.
Per rimanere in Veneto, prova ad abbinarla a un Soave Classico fresco oppure a un Breganze Vespaiolo.
Se preferisci le bollicine, anche un Prosecco DOC Brut può accompagnare bene la parte grassa e saporita del formaggio.
Altre ricette con Provolone Valpadana DOP
Se ti piace questo formaggio in cucina, sul Buon Veneto puoi provare anche il gratin di patate e zucchine al Provolone Valpadana DOP, perfetto quando cerchi un piatto facile, filante e sostanzioso.
Oppure puoi cambiare completamente genere e provare i ravioli di pere e Provolone Valpadana DOP, dove il carattere del formaggio incontra la dolcezza della frutta.
E se vuoi conoscere meglio questo prodotto, trovi anche la nostra guida dedicata al Provolone Valpadana DOP.
Valori nutrizionali indicativi
I valori sono indicativi e dipendono dalle dimensioni delle uova, dalla quantità effettiva di formaggio utilizzata e dalle caratteristiche delle zucchine. Per il Provolone sono stati utilizzati valori nutrizionali dichiarati per prodotti Provolone Valpadana DOP: circa 381 kcal, 31 g di grassi e 25 g di proteine per 100 g nella versione piccante.
| Valore nutrizionale | Per porzione |
|---|---|
| Energia | circa 280 kcal |
| Grassi | circa 20 g |
| di cui saturi | circa 12 g |
| Carboidrati | circa 6 g |
| di cui zuccheri | circa 4 g |
| Proteine | circa 23 g |
Stima riferita alla ricetta senza l’eventuale aggiunta di panna.
Una ricetta semplice, ma con l’effetto sorpresa
La cosa bella di questa creme brûlée salata di zucchine e Provolone Valpadana DOP è che non servono ingredienti strani o tecniche da chef.
Bastano zucchine fresche, uova e un buon formaggio.
Il vero protagonista è il contrasto: sotto trovi una crema morbida e delicata, sopra una crosticina dorata, saporita e irresistibilmente croccante.
Una ricetta semplice, originale e perfetta per portare a tavola un piccolo assaggio delle eccellenze venete e della tradizione casearia della Val Padana.
Fonti e approfondimenti
- Consorzio Tutela Provolone Valpadana – storia del Provolone Valpadana
- Consorzio Tutela Provolone Valpadana – caratteristiche del prodotto
- Consorzio Tutela Provolone Valpadana – Provolone DOP dolce
- Consorzio Tutela Provolone Valpadana – Provolone DOP piccante
- Consorzio Tutela Provolone Valpadana – fasi della produzione
- Ministero dell’Agricoltura – disciplinare di produzione Provolone Valpadana DOP
- Coop – valori nutrizionali Provolone Valpadana DOP piccante
- Brazzale – scheda nutrizionale Provolone Valpadana DOP

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